Nel lavoro, come in molti altri ambiti della vita di un individuo, ci vuole fortuna. E spesso quando non riusciamo ad ottenere i risultati sperati ci convinciamo che la colpa è solo di aver avuto un destino avverso. Ma non sempre è così.
Spesso inconsapevolmente commettiamo in prima persona degli errori che ci costano caro, come durante la ricerca di lavoro.
Perché ti sembra di aver dato il meglio ed ancora non riesci a trovare un’occupazione? Cosa ti manca rispetto agli altri?
Hai fatto tutto il possibile?
Ecco di seguito 7 errori che possono trasformare il tuo colloquio in un fallimento.
Scoprili ed evitali.
- Hai mentito: qualsiasi bugia tu dica in sede di intervista o nel cv ti si rivolgerà contro prima o poi. Non è una minaccia, ma un dato di fatto. Infatti prima o poi il tuo selezionatore o futuro capo la scoprirà. Sei sei preoccupato per qualcosa nel tuo passato lavorativo, come una pausa lunga o un lavoro durato poco, inventare non è la soluzione. Piuttosto utilizza la lettera motivazionale o il colloquio per spiegarti sinceramente senza peccare di vittimismo o superbia.
- Non dimostri potenzialità a lungo termine: le aziende cercano individui che crescano al loro interno, anche perché i processi di selezione sono dispendiosi sia in termini di tempo che di denaro. Se ti viene chiesto come ti vedresti tra 5 anni e tu dai una risposta non inerente alla posizione per cui ti stai proponendo, puoi dire addio a quel posto.
- Non hai una buona reputazione online: i profili online dei candidati sono la prima cosa che oggi un buon selezionatore va ad osservare. Quindi prima di inviare i Cv controlla la tua presenza sui vari social network e nella Rete e cancella qualsiasi informazioni che ritieni “ scomoda”.
- Non conosci nulla in maniera approfondita: prima di affrontare un colloquio di lavoro ripassa e/o studia. Scorri il tuo cv e fatti venire in mente tutti i possibili approfondimenti “tecnici” che potrebbero essere richiesti dal selezionatore a fronte delle tue esperienze. E’ necessario che tu appaia preparato e sicuro di te.
- Appari annoiato, stanco e disinteressato: quello che le aziende cercano maggiormente nei nuovi assunti sono coinvolgimento e motivazione. Se nel primo incontro non dimostri nulla di tutto ciò avrai fallito in pieno.
- Sei stato troppo personale: evitare di dare troppe informazioni personali in sede di colloquio è una delle chiavi per ottenere un lavoro. La discrezione viene sempre premiata anche perché dando informazioni “sensibili” si rischia di cadere nel pregiudizio di chi ci ascolta.
- Hai parlato di soldi: al primo colloquio mai parlare di retribuzione, a meno che non ve lo chieda il vostro intervistatore. Se lo fate apparirete come interessati esclusivamente all’aspetto economico del nuovo lavoro piuttosto che alla formazione e alla crescita professionale che questo può offrirvi.
Se invece i selezionatori siete voi e volete e trovare i candidati giusti per la vostra azienda, evitando di commettere errori, ecco dove trovare le informazioni giuste:
- Manuale Pratico del Personale
- Come ottenere il massimo dal colloquio di selezione
- L’utilizzo del test di valutazione nella scelta di un candidato
Camilla Pacelli
Redazione Global Publishers
www.globalpublishers.it
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