Archivio del mese di Gennaio 2010

Ecco come parla un vero leader

Gen 28

Oggi viviamo in un società basata sulla comunicazione, dove esistono molteplici possibilità attraverso cui veicolare i propri messaggi ai destinatari, come ad esempio Internet che ha accorciato le distanze e velocizzato i processi di interazione tra individui
Dunque comunicare è facile ma il vero problema è farsi ascoltare. E’ questo che rende un individuo qualunque un leader, indipendentemente dal contesto di riferimento, una piccola realtà aziendale o il mondo intero.
In questi giorni molto si è sentito parlare di un uomo che incarna perfettamente il prototipo del leader moderno: Steve Jobs, cofondatore e  Ceo di Apple nonché considerato uno dei personaggi piu’ influenti dell’ultimo decennio ( fonte Newsweek).
Tanto clamore è suscitato dalla presentazione fatta da lui in prima persona dell’ultima creazione della sua azienda. Direttamente dal palco dello Yerba Buena Center for the Arts Theater a San Francisco il boss dell’azienda di Cupertino è capace di ammaliare un’intera platea mondiale, in minima parte presente fisicamente e per la maggior parte connessa in streaming online e in diretta tv.
Ma quali sono i segreti del suo successo in pubblico? Come riesce a trasformare presentazioni tecniche in esperienze quasi “teatrali”? Come parla un vero leader? Leggi il resto »

Come perdere il candidato migliore
in 10 mosse

Gen 25

Il processo di selezione non è  facile soprattutto se si ha a disposizione un elevato numero di candidature e un tempo ridotto per effettuare la scelta con il rischio di farsi scappare i profili migliori.
Gli esperti di Global Publishers elencano i 10 errori che un buon selezionatore di risorse umane dovrebbe evitare:
Avere fretta:  infatti come è noto a tutti la fretta è una cattiva consigliera e può influenzare negativamente il processo di selezione, portandovi a compiere la scelta sbagliata. Quindi prendersi il giusto tempo.
Ricerca alla cieca: iniziare il processo di ricerca senza aver compreso bene quali siano le competenze di cui necessita veramente l’azienda e di cui può realmente beneficiare ricercando così profili che nel futuro si dimostreranno non utili
Pregiudizio: la dote migliore di un buon selezionatore deve essere l’essere oggettivo nel giudizio non facendosi sopraffare di pregiudizi personali; per identificare il profilo piu’ idoneo approfondite il tema con l’e-book - Qual è il candidato migliore di cui ha bisogno l’azienda.
Concentrarsi solo sulle esperienze passate: le esperienze passate sono importanti ma non devono diventare fondamentali nella scelta di un profilo, guardare anche al potenziale del candidato.
Spendere poco: spesso i candidati migliori sul mercato sono anche quelli che costano di piu’ e assumere un atteggiamento volto al risparmio può togliere valore futuro all’azienda
Non dare importanza all’impressione del candidato: ricordarsi che è importate lasciare sempre un buon ricordo agli individui sottoposti al colloquio perché l’azienda ne beneficia al di là dell’esito della selezione.
Selezione in numerosi passaggi: la lunga durata del processo di selezione può rivelarsi una perdita di tempo e di efficienza e qualcuno potrebbe fare prima un’offerta al candidato migliore, se volete imparare come realizzare una selezione veloce ed efficiente l’e-book Come ottenere il massimo dal colloquio di selezione  vi darà le giuste linee guida.
Puntare tutto su un candidato: un profilo che appare all’inizio migliore può perdersi nel tempo per vari motivi ( altre offerte, errori nella selezione) avere sempre un profilo “ di riserva”
Vendere la propria azienda come la migliore: non caricare eccessivamente il candidato di aspettative inerenti all’azienda che magari non potrebbero realizzarsi in futuro
La firma come step finale: l’atto del firmare il contratto non deve essere considerato come la fine del processo di selezione, ma bensì solo l’inizio perché il candidato va seguito con costanza nel processo di inserimento in azienda pena la sua frustrazione e conseguente improduttività. A riguardo consultate l’e-book - Come inserire al meglio un nuovo assunto in azienda.

A dimostrazione delle regole appena descritte un video tratto da La ricerca della felicità di G. Muccino.



Infine Global Publishers consiglia l’ e-book Come acquisire le risorse migliori per perfezionare il vostro processo di selezione.

Camilla Pacelli
Redazione Global Publishers
www.globalpublishers.it

2010: a lavoro piu’opportunità anche
per i genitori adottivi

Gen 22

Con il nuovo anno importanti cambiamenti si realizzeranno nel campo del lavoro.
Infatti entra in vigore il Decreto Legge  relativo alla Direttiva Europea 2006/54 che assicura il principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in tema di occupazione ed impiego.
In particolare è vietata qualsiasi discriminazione in base al sesso, per gravidanza, nonché per maternità e paternità, e soprattutto anche i genitori adottivi vengono tutelati. In particolare si estende loro il diritto anche precedente l’adozione in cui avvengono gli incontri tra la famiglia e il bambino che verrà adottato. Leggi il resto »

Giornalismo, il master Mediawatch

Gen 22

Dal giornalismo redazionale a quello dell’ufficio stampa, dalla comunicazione d’impresa alla creatività delle agenzie pubblicitarie, dalla comunicazione radiotelevisiva alla fotografia: sono questi i temi principali affrontati nel master in Comunicazione giornalistica organizzato dall’Osservatorio giornalistico Mediawatch che parte, a Milano, il 30 gennaio 2010. Patrocinato dal Ministero dei Rapporti con le Regioni e dal Ministero per lo Sviluppo Economico, il corso, che si svolgerà ogni sabato per poter permettere a lavoratori e studenti di tutta Italia di frequentare, mira a formare operatori in grado di applicare le competenze acquisite in tutti i settori dell’informazione e della comunicazione. Leggi il resto »

Il look in ufficio dalla testa ai piedi

Gen 18

Piccolo vademecum sul look  per tutti coloro che quotidianamente varcano la soglia dell’ufficio: sia giovani neolaureati pronti ad affrontare colloqui di selezione per poi muovere i primi passi nel mondo del lavoro, sia i veterani degli ambienti lavorativi come manager affermati .
Cominciando dall’alto, cioè dalla testa, particolare attenzione va data ai capelli.
Diciamo che una condizione imprescindibile è la loro pulizia. Essendo questo un particolare che salta immediatamente all’occhio dell’eventuale interlocutore.
In particolare per le donne il consiglio ed evitare acconciature troppo sofisticate, ma allo stesso tempo curare l’aspetto: niente ricrescita in bella vista.
Per quanto riguarda il viso in generale si suggerisce un look pulito, in particolare per le donne vale la regola “acqua e sapone” quindi è bandito un make-up eccessivo con rossetti e ombretti sgargianti.
Per gli uomini la barba fatta è un must. Leggi il resto »

Quando l’ufficio è poco tecnologico

Gen 8

Uno dei buoni propositi per il nuovo anno che ci accingiamo ad affrontare da parte delle aziende dovrebbe essere quello di dotarsi di un assetto tecnologico adeguato ai tempi che stiamo vivendo.

Infatti spesso capita che il dipendente viva una sorta di frustrazione tecnologica nel vivere quotidiano d’ufficio in quanto le risorse di cui dispone in azienda sono molto meno innovative rispetto al suo asset tecnologico personale casalingo.

Quindi cosa accade? Leggi il resto »