Archivio del mese di Luglio 2010

Non sei tu il candidato scelto?
Ecco dove hai sbagliato

Lug 29

Nel lavoro, come in molti altri ambiti della vita di un individuo, ci vuole fortuna.  E spesso quando non riusciamo ad ottenere i risultati sperati ci convinciamo che la colpa è solo di aver avuto un destino avverso. Ma non sempre è così.
Spesso inconsapevolmente commettiamo in prima persona degli errori che ci costano caro, come durante la ricerca di lavoro.
Perché ti sembra di aver dato il meglio ed ancora non riesci a trovare un’occupazione? Cosa ti manca rispetto agli altri?
Hai fatto tutto il possibile?
Ecco di seguito 7 errori che possono trasformare il tuo colloquio in un fallimento.
Scoprili ed evitali.

-    Hai mentito: qualsiasi bugia tu dica in sede di intervista o nel cv ti si rivolgerà contro prima o poi. Non è una minaccia, ma un dato di fatto. Infatti prima o poi il tuo selezionatore o futuro capo la scoprirà. Sei sei preoccupato per qualcosa nel tuo passato lavorativo, come una pausa lunga o un lavoro durato poco, inventare non è la soluzione. Piuttosto utilizza la lettera motivazionale o il colloquio per spiegarti sinceramente senza peccare di vittimismo o superbia.

-    Non dimostri potenzialità a lungo termine: le aziende cercano individui che crescano al loro interno, anche perché i processi di selezione sono dispendiosi sia in termini di tempo che di denaro. Se ti viene chiesto come ti vedresti tra 5 anni e tu dai una risposta non inerente alla posizione per cui ti stai proponendo, puoi dire addio a quel posto.

-    Non hai una buona reputazione online: i profili online dei candidati sono la prima cosa che oggi un buon selezionatore va ad osservare. Quindi prima di inviare i Cv controlla la tua presenza sui vari social network e nella Rete e cancella qualsiasi informazioni che ritieni “ scomoda”.

-    Non conosci nulla in maniera approfondita: prima di affrontare un colloquio di lavoro ripassa e/o studia. Scorri il tuo cv e fatti venire in mente tutti i possibili approfondimenti “tecnici” che potrebbero essere richiesti dal selezionatore a fronte delle tue esperienze. E’ necessario che tu appaia preparato e sicuro di te.

-    Appari annoiato, stanco e disinteressato: quello che le aziende cercano maggiormente nei nuovi assunti sono coinvolgimento e motivazione. Se nel primo incontro non dimostri nulla di tutto ciò avrai fallito in pieno.

-    Sei stato troppo personale: evitare di dare troppe informazioni personali in sede di colloquio è una delle chiavi per ottenere un lavoro. La discrezione viene sempre premiata anche perché dando informazioni “sensibili” si rischia di cadere nel pregiudizio di chi ci ascolta.

-    Hai parlato di soldi: al primo colloquio mai parlare di retribuzione, a meno che non ve lo chieda il vostro intervistatore. Se lo fate apparirete come interessati esclusivamente all’aspetto economico del nuovo  lavoro piuttosto che alla formazione e alla crescita professionale che questo può offrirvi.

Se invece i selezionatori siete voi e volete e trovare i candidati giusti per la vostra azienda, evitando di commettere errori,  ecco dove trovare le informazioni giuste:
-   Manuale Pratico del Personale
-    Come ottenere il massimo dal colloquio di selezione
-    L’utilizzo del test di valutazione nella scelta di un candidato

Camilla Pacelli
Redazione Global Publishers
www.globalpublishers.it

La tua azienda ha bisogno di talenti?
Ecco come selezionarli
nel modo giusto.

Lug 26

Molto spesso le aziende durante il processo di selezione preferiscono affidarsi a metodi di recruiting standard, piuttosto che adottare nuove tecniche e quindi rischiare.
Il loro limite principale è la prevedibilità che fa prediligere profili con conoscenze tradizionali e background simili.
Ma scegliere modalità di selezione nuove può portare energia alle dinamiche aziendali e attrarre profili particolari e di talento.
Ecco alcune dritte per attrarre candidati talentuosi: Leggi il resto »

Entri spesso in conflitto
con un collega?
Ecco la soluzione

Lug 22

“Un uomo intelligente ha detto che è meglio discutere di una cosa senza prendere una decisione piuttosto che decidere senza discutere. Io aggiungerei che è meglio discutere e decidere.”
Così William Overacker, generale americano, si pronunciava riguardo ai confronti verbali ed il loro impatto nell’intraprendere una decisione.
In qualsiasi ambiente lavorativo che si rispetti capita che nascano discussioni e piccoli conflitti. Le differenze di opinioni tra colleghi possono essere utili e produttive, a meno che gli scontri non diventino così acuti da minare le relazioni lavorative.
Quindi se il tuo problema è che in molte occasioni di confronto con tuo collega nascono animate discussioni ecco 3 consigli per migliorare la situazione ed evitare che degeneri. Leggi il resto »

I segreti della negoziazione

Lug 19

Negli ambienti lavorativi qualsiasi sia il livello di responsabilità e complessità del proprio ruolo è fondamentale saper essere diplomatici nel gestire le relazioni.
Quindi sia che ci si confronti con un nuovo collega appena arrivato, con un “vecchio compagno” di scrivania, con il proprio capo o con un cliente bisogna saper negoziare le proprie idee, altrimenti il confronto avrà esiti disastrosi.
Ma quali sono i segreti della negoziazione?
Eccoli di seguito svelati:

Smettere di pensare di avere ragione: durante un contradditorio mai pensare di essere assolutamente nel “giusto”, ma cercare di valutare criticamente le proprie tesi.
Non ricorrere ad insulti o dispregiativi:
anche se i toni della discussione si alzano, mai sfociare nella maleducazione gratuita che vi porterà immediatamente ad avere torto.
Cogli il momento giusto: se devi comunicare un messaggio che sai che il destinatario non accoglierà nel migliore dei modi cerca di trovare la situazione adatta in cui conferire con lui .
Non porre limiti estremamente rigidi: per quanto tu sia convinto di quello che affermi non escludere il fatto che tu possa cambiare il tuo pensiero, spesso dai confronti possono nascere nuove idee anche migliori delle originarie.
Ascolta senza metterti sulla difensiva: quando sei di fronte al tuo avversario dialettico non assumere subito un atteggiamento aggressivo, ma cerca di essere propenso all’ascolto.
Rifletti su ciò che ti viene detto: una volta terminata la conversazione medita su quanto è stato detto e fanne buon uso per la prossima negoziazione.

Se questi consigli non ti sono sufficienti per migliorare la tua capacità di mediazione approfondisci il tema con
Il Manuale Pratico del Personale
Come e quando usare la mediazione in azienda
Saper gestire i conflitti in azienda

Camilla Pacelli

Redazione Global Publishers

www.globalpublishers.it

3 ingredienti fondamentali
per una conversazione di lavoro
importante

Lug 15

Tutti coloro che ricoprono posizioni di responsabilità devono prima o poi affrontare comunicazioni critiche.
Quindi sia che tua sia faccia a faccia con il tuo interlocutore, sia che tu debba fare un discorso ad un piccolo gruppo di persone o ad un grande meeting ci sono 3 elementi fondamentali di cui hai bisogno affinchè il tuo discorso sia un successo.

Eccoli descritti di seguito:
-    Il posto giusto per le persone giuste: seleziona il giusto tipo di incontro a seconda del messaggio da veicolare. Se è una comunicazione delicata opta per l’incontro faccia a faccia, se devi veicolare la stessa notizia a diverse persone crea un piccolo gruppo. Ma qualsiasi sia la modalità assicurati sempre di avere il contatto visivo con i tuoi interlocutori Leggi il resto »

Come creare una presentazione convincente

Lug 8

Ogni volta che si prepara una presentazione si rischia sempre di riempirla di dati inutili annoiando così l’audience, invece di creare interesse.
Ma come riuscire ad essere persuasivi?
Come trasmettere le proprie idee in maniera convincente?
Ecco 4 suggerimenti per mettere insieme una presentazione di successo.
1-    Metti in evidenza il messaggio che vuoi trasmettere: prima di iniziare comprendi pienamente quello che vuoi comunicare ai tuoi destinatari e soprattutto cosa questi si aspettano da te. Definisci una domanda a cui ti poni l’obiettivo di rispondere e non perderla mai di vista durante tutta la presentazione Leggi il resto »